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DALLE MANI ALLE PAROLE. 3 modi per pensare e rappresentare la violenza sulle donne.

TIPOLOGIA:  culturale/pedagogico, prevenzione

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PERCHÈ VOTARE IL NOSTRO PROGETTO?

Partendo dagli interessi dei giovani, ci proponiamo di sensibilizzarli circa il tema della violenza sulla donna fornendo loro uno spazio per sperimentare e sperimentarsi, in quanto promotori di idee.

Ogni forma di violenza deriva da un fallimento della comunicazione, da “una mancanza di vocabolario”, pertanto attraverso il nostro progetto desideriamo ampliare il vocabolario emotivo e affettivo degli adolescenti, affinchè possano dar voce alle proprie emozioni passsando… “dalle mani alle parole”

ABSTRACT
Il nostro progetto si rivolge agli adolescenti in quanto fine e mezzo attraverso il quale realizzare un’attività di prevenzione, basata sul Modello della Peer Education. Utilizzando il gruppo quale risorsa privilegiata di lavoro, i giovani vengono coinvolti attivamente in laboratori che consentono di conoscere, pensare e rappresentare la violenza sulle donne, promuovendo in loro un cambiamento consapevole.

CITAZIONE
“La violenza è una mancanza di vocabolario”
Gilles Vigneault

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IL NOSTRO TEAM


Tre giovani donne s’interrogano sul tema della violenza: tre colleghe laureate in Psicologia, amiche conosciute sul campo da pallavolo, con in comune la voglia di mettersi in gioco e di dar voce alle emozioni ampliando il vocabolario interiore dell’uomo.


LA NOSTRA IDEA IN POCHE PAROLE


Gli adolescenti si avviano verso graduali cambiamenti che pongono le basi della loro identità, essendo ancora germogli ma già potenziali artefici e promotori di cambiamento.

Ci rivolgiamo a loro in quanto fine e mezzo attraverso il quale realizzare un’attività di prevenzione, basata sul Modello della Peer Education.

Utilizzando il gruppo quale risorsa privilegiata di lavoro, i giovani vengono coinvolti attivamente in laboratori che consentono di conoscere, pensare e rappresentare la violenza sulle donne, promuovendo in loro un cambiamento consapevole.


CHE OBIETTIVI HA IL PROGETTO IN UN ANNO DA ADESSO?

Il presente progetto, destinato a studenti di scuole secondarie superiori, propone attività educative e formative volte a prevenire il fenomeno della violenza sulle donne, stimolando processi auto-organizzativi negli adolescenti coinvolti. Il progetto si articola in otto fasi:

FASE 1→ incontro conoscitivo-informativo con i partecipanti al progetto e somministrazione questionario relativo le conoscenze iniziali sulla tematica della violenza sulla donna;

FASE 2→ divisione in piccoli gruppi di lavoro e ricerca di materiale:
Gruppo 1) video, cortometraggi, film, spot..;
Gruppo 2) testi canzoni, poesie e fatti di cronaca..;
Gruppo 3) raffigurazioni artistiche (foto, quadri, murales..);

FASE 3→ analisi del materiale raccolto e brainstorming;

FASE 4→ formazione sul tema della violenza sulla donna con supporto di un esperto in materia;

FASE 5→ divisione in gruppi e realizzazione di:
Gruppo 1) cortometraggio;
Gruppo 2) canzone;
Gruppo 3) raffigurazione grafico-artistica;

FASE 6→ creazione sito internet, pubblicazione on-line dei lavori prodotti e istituzione di un concorso per miglior video, migliore canzone e migliore raffigurazione grafico-artistica;

FASE 7→ i tre gruppi vincitori gireranno un video con la partecipazione di un personaggio popolare tra i giovani;

FASE 8→ incontro di restituzione e somministrazione del questionario iniziale per verificare le conoscenze acquisite.


LE PRINCIPALI COSE CHE SERVIRÁ FARE PER REALIZZARE IL PROGETTO


  • Reperimento Istituti Scolastici che parteciperanno all’iniziativa;
  • Individuazione questionario da somministrare;
  • Strumenti per la ricerca del materiale riguardante la tematica della violenza sulla donna;
  • Contatti con esperto in materia;
  • Creazione materiale informativo (es. brochure con contatti utili);
  • Reperimento materiale per la realizzazione dei laboratori;
  • Creazione sito internet per divulgazione dei lavori prodotti;
  • Contatti con personaggio popolare tra i giovani.


 

ID: 372604


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