Urologia

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Il servizio è volto alla prevenzione e terapia delle affezioni dell’apparato urinario.

La prostata (o ghiandola prostatica) ha di norma la grandezza e la forma di una castagna. È situata direttamente sotto la vescica e circonda il tratto iniziale dell’uretra.

Molto diffuso è l’ingrossamento benigno della prostata (IPB). A partire dal cinquantesimo anno di età, questa malattia colpisce circa un uomo su due, e con l’avanzare dell’età si osserva una incidenza crescente.

L’infiammazione della prostata (prostatite) e il cancro della prostata (carcinoma) sono meno frequenti.

La prostatite si manifesta con bruciore durante la minzione, dolore mal definito nell’area pelvica e genitale spesso associato a disturbi dell’eiaculazione, quali eiaculazione precoce, l’eiaculazione dolorosa e la presenza di sangue nel liquido seminale (emospermia); a volte nelle forme batteriche acute può manifestarsi febbre improvvisa con brivido e sintomatologia urinaria irritativa ed ostruttiva per la congestione prostatica. Dopo la visita e la diagnosi da parte del medico, di norma la prostatite può essere curata con successo mediante somministrazione di antibiotici.

Il cancro della prostata è molto più raro dell’ipertrofia prostatica benigna, tuttavia nell’uomo rappresenta uno dei tumori più frequenti. Negli stadi iniziali è spesso asintomatico, ovvero non presenta alcun sintomo, e la sua insorgenza non può essere assolutamente ricondotta all’ipertrofia prostatica benigna. Si tratta, infatti, di due patologie completamente diverse che prevedono interventi terapeutici differenti. Tuttavia, gli esami condotti dall’urologo inizialmente sono gli stessi per entrambe le patologie, anche se le indagini diagnostiche successive sono diverse.

Quali esami effettua l’urologo?
Palpazione della prostata, misurazione del flusso urinario e quantità di urina, nonché ecografia ed esami di laboratorio sono i metodi più comuni che consentono al medico di farsi un quadro della situazione prostatica.

Esplorazione rettale (esame rettale digitale) Mediante la palpazione attraverso il retto, il medico può valutare le dimensioni e le condizioni della prostata. Questo esame è semplice, rapido, indolore, assolutamente innocuo e fornisce le prime indicazioni sulle patologie della prostata.

Esami di laboratorio

  • Analisi delle urine: l’analisi di campioni di urina consente di determinare la presenza di batteri e cellule, indici di infiammazioni o infezioni delle vie urinarie.
  • Analisi del sangue: in tutte le malattie della prostata è possibile dosare l’antigene prostatico specifico (PSA). I valori determinati possono evidenziare un’alterazione patologica della prostata.

Misurazione del flusso urinario (uroflussometria). L’uroflussometria è un esame che misura la quantità d’urina emessa nell’unità di tempo e la registra su di un tracciato.

Mediante l’ecografia prostatica è possibile studiare le caratteristiche della ghiandola: le dimensioni, la struttura, la morfologia e individuare le patologie benigne, i tumori o la formazione di calcoli nel tratto urogenitale.

SERVIZI OFFERTI DALLE DIVERSE SEDI AIED IN AMBITO DI UROLOGIA

  • VISITE UROLOGICHE
  • ESAME UROFLUSSOMETRICO
  • VISITE UROGINECOLOGICHE
  • ESAMI URODINAMICI
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- La Prevenzione delle patologie prostatiche e dell'apparato urogenitale maschile